Ing. Andrea Guerra
STUDIO DI INGEGNERIA
Esperti in Sicurezza sul Lavoro

Via Lorenzo il Magnifico 84
00162 Roma
P. I.V.A. 08313421003
Lun - Ven 08:30 - 18:30
T.(+39) 335 32 66 21
Home FORMAZIONE E CORSI Prevenzione incendi

CORSI PER ADDETTI ANTINCENDIO – attività a rischio incendio basso e refresh formazione

Unica sessione da 4 ore  con esame finale.
Rilascio attestato conforme a normativa (D. Lgs 81/08 e DM 10/03/98)

Venerdì 26 luglio 2013 dalle 09:00 alle 13:00

Luogo di svolgimento: Roma (zona TIBURTINA/GRA).

Per informazioni e prenotazioni: info@guerraservizi.com

 

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Home FORMAZIONE E CORSI ATTREZZATURE DI LAVORO E IMPIANTI Impianti ex DM 37/08

CORSO PER VERIFICATORI DI IMPIANTI ELETTRICI PRESSO IL CNIM

Il CNIM – Comitato Nazionale Italiano per la Manutenzione – attiva nei giorni 25 e 26 settembre 2013 il corso “Sicurezza degli impianti elettrici: norme e procedure per condurre verifiche ispettive (D.P.R. 462/2001“. Il corso, oltre ad aprire la possibilità di acquisire nuove professionalità in ambito impiantistico, è di sicura utilità per coloro i quali abbiano un ruolo attivo nella gestione della prix du cialis sicurezza di ogni azienda (RSPP/ASPP/RLS/manutentori/consulenti esterni), in quanto consente di approfondire aspetti fondamentali ai fini della sicurezza degli impianti elettrici che non dovrebbero mancare nel bagaglio culturale di chi opera nell’ambito della sicurezza.

Per informazioni: http://www.cnim.it/cnim_calendario/?e=125&c=13

 

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Home FORMAZIONE E CORSI Primo Soccorso

CORSO ADDETTI PRIMO SOCCORSO 12 ORE EX DM 388

Corso da 12 ore in 3 sessioni mattutine da 4 ore, dalle 09:00 alle 13:00, con addestramento su manichino ed esame finale. Rilascio attestato conforme a normativa (D. Lgs 81/08 e DM 388/03)

Venerdì 08/02/2013
Giovedì 14/02/2013
Giovedì 21/02/2013

Luogo di svolgimento: Roma.

Per informazioni e prenotazioni: info@guerraservizi.com

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Home FORMAZIONE E CORSI Prevenzione incendi

CORSO ADDETTI ANTINCENDIO attività a basso rischio

Unica sessione da 4 ore con esame finale. Rilascio attestato conforme a normativa (D. Lgs 81/08 e DM 10/03/98)

Lunedì 25 febbraio 2013 dalle 09:00 alle 13:00

Luogo di svolgimento: Roma.

Per informazioni e prenotazioni: info@guerraservizi.com

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Home SICUREZZA SUL LAVORO Normativa nazionale

Prorogato il termine di validità dell’autocertificazione della valutazione dei rischi al 31 maggio 2013

Con la legge n. 228  del 24/12/2012 (cosiddetta legge di stabilità) pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29/12/2012 – Supplemento Ordinario n. 212 – ed entrata in vigore il 01/01/2013, è stato prorogato al 31/05/2013 il termine oltre il quale non sarà più possibile, per aziende fino a 10 lavoratori, autocertificare l’avvenuta valutazione dei rischi. Il provvedimento di proroga è  all’articolo 1, comma 388 e nella tabella 2, punto 9 dell’allegato n.2.

A partire dal 4 febbraio 2013 entra in vigore l’obbligo di utilizzo delle procedure standardizzate semplificate emanate dalla commissione consultiva permanente per la valutazione dei rischi, qualora le aziende abbiano fino a 50 lavoratori e non siano presenti rischi particolari, qualora non siano adottate volontariamente procedure di valutazione dei rischi più dettagliate. Per la corretta possibilità di utilizzo delle procedure standardizzate (aziende con meno di 10 lavoratori e aziende fino a 50 lavoratori, tenendo conto dei rischi specifici che impediscono l’uso delle procedure standardizzate – rif. D. Lgs 81/08 art. 29 comma 6, 6 bis, 7 e art. 31 comma 6) è comunque necessario riferirsi ai testi di legge vigenti a cui pertanto si rimanda per i dettagli.

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Home SICUREZZA SUL LAVORO FORMAZIONE E CORSI ATTREZZATURE DI LAVORO E IMPIANTI Sicurezza sul lavoro Normativa nazionale Attrezzature di lavoro

La formazione per gli addetti ad attrezzature particolari

L’accordo n.53/CSR datato 22/02/2012 della Conferenza Stato Regioni e Provincie Autonome, pubblicato sulla G.U. S.G. n. 60 del 12/03/2012, individua una serie di attrezzature particolari per cui è prevista una formazione ed un addestramento specifico,  i percorsi formativi, le modalità di tenuta dei corsi e delle verifiche di apprendimento ed i soggetti che possono erogare tali corsi. E’ altresì individuata la modalità di aggiornamento periodico quinquennale previsto di durata minima 4 ore.

L’accordo prevede un percorso formativo differenziato a seconda delle attrezzature, con moduli tecnici e pratici di durata variabile a seconda dell’attrezzatura [PLE, vari tipi di gru , vari tipi di carrelli elevatori , trattori, escavatori, pale caricatrici, terne, autoribaltabili, pompe per cls) .

E’ prevista una semplificazione per i lavoratori del settore agricolo, per i quali, se è documentata un’esperienza di almeno 2 anni alla data di entrata in vigore dell’accordo (12/03/2013), è sufficiente il solo aggiornamento della formazione della durata minima di 4 ore da attuare entro 5 anni dalla pubblicazione dell’accordo (entro  il 12/03/2017).

Alla pagina download viene reso disponibile il testo dell’accordo e uno schema sintetico semplificato che permette di individuare prontamente, a seconda della attrezzatura, la durata dei corsi nonché una sintesi degli adempimenti per il riconoscimento della formazione pregressa effettuata prima del 12/03/2013.

 

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Home PREVENZIONE INCENDI Normativa nazionale

Proroga termini di presentazione SCIA antincendio per nuove attività ricadenti nell’ambito del D.P.R. 151/11

La Legge 20/08/2012 n. 30 (conversione in legge, con modifiche, del D.L. 22/06/2012 n. 83), pubblicata sulla G.U. n. 30 del 20/08/2012, all’art 7 , comma 2 bis dispone che <<All’art. 11, comma 4 del regolamento di cui al DPR 1 agosto 2011, n. 151 le parole “un anno” sono sostituite dalle seguenti: “due anni”>>.

Pertanto il termine per la presentazione delle SCIA antincendio per le attività che prima della pubblicazione del DPR 151/11 non erano soggette a obblighi di prevenzione incendi ma che lo sono diventate a seguito del DPR 151/11 [esempio non esaustivo (1): palestre, campeggi, aziende/uffici con più di 300 presenze e fino a 500 presenze, ambulatori di sup. > 500 mq, altre] è prorogato al 07 ottobre 2013.

(1) Per l’individuazione delle attività oggetto della proroga è necessario consultare la fonte normativa originale.

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Corso tecnici competenti in acustica

Si segnala la prossima attivazione del  corso di formazione per Tecnico Competente in Acustica Ambientale, in una parte del quale è anche trattata la valutazione del rumore negli ambienti di lavoro. Il corso, della durata di 160 ore, con 30% di pratica e tesi sperimentale, è organizzato da EuroAcustici con l’Università Roma TRE. 

Validato dalla REGIONE LAZIO: abilita all’iscrizione  all’Albo Regionale dei tecnici competenti in acustica  ed è equivalente ad 1 anno di esperienza documentata.

Sede del corso: Università degli Studi di Roma Tre, Facoltà di Architettura, ex Mattatoio, Largo G. B. Marzi – Roma. Inizio corso: venerdì 05/10/2012  Fine corso:  marzo 2013. Orari previsti: venerdì pomeriggio e sabato mattina.

Per informazioni e iscrizioni collegarsi alla seguente pagina: www.euroacustici.org/notizie_1.html

 

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Home PREVENZIONE INCENDI Normativa nazionale

Il DM 7/8/2012 del Ministero dell’Interno che regola la presentazione delle istanze di prevenzione incendi

Il 29 agosto 2012 è stato pubblicato sulla G.U. n. 201 il Decreto Ministeriale (Ministero dell’Interno) contenente le disposizioni che

regolano la presentazione delle istanze relative ai procedimenti di prevenzione incendi e la documentazione da allegare, ai sensi del DPR 151/2011.

Nella pagina download è possibile scaricare il testo integrale del DM 7/8/2012.

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Home PREVENZIONE INCENDI Tecniche di prevenzione e protezione antincendio Normativa nazionale

Dai Vigili del Fuoco due circolari di chiarimento sulle uscite di emergenza in caso di tornelli e di porte scorrevoli

Il 4 aprile 2012 sono state emanate due circolari esplicative (la 4962 e la 4963)  da parte della Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica – Dipartimento dei Vigili del Fuoco.

La circ. 4962 riguarda la possibilità di considerare i tornelli nelle vie ed uscite di emergenza ma nel solo caso in cui si determinino certe condizioni:

  • i tornelli siano sempre presidiati
  • la larghezza complessiva sia non inferiore a quella necessaria ai fini d’esodo
  • in caso di emergenza i tornelli si debbono sganciare e posizionare in modo da non creare intralcio all’esodo
  • l’operatore che presidia le uscite deve poter azionare  l’apertura dei tornelli mediante un dispositivo facilmente identificabile e accessibile nel verso dell’esodo
  • tutti i lavoratori debbono conoscere l’ubicazione del dispositivo di azionamento d’apertura
  • tutti i frequentatori debbono essere informati da segnaletica e cartellonistica posta presso i tornelli dell’ubicazione e della modalità di azione del dispositivo di apertura dei tornelli

In caso contrario i tornelli non sono computabili nell’ambito delle vie e delle uscita di emergenza, che dovranno comunque essere garantite in via prioritaria mediante altre vie ed uscite complementari ai tornelli.

La seconda circolare, la n.  4963 riguarda la possibilità di considerare le porte scorrevoli orizzontali munite “di dispositivi di apertura automatici ridondanti” nelle vie ed uscite di emergenza ma nel solo caso in cui si determinino certe condizioni:

  • il dispositivo di rilevamento e di comando automatico (radar, fotocellula) posto per l’apertura all’avvicinamento delle persone deve rilevare su un angolo di 180° e deve essere doppio ed autonomo (due motori)
  • in caso di guasto di uno dei due dispositivi di rilevamento  o di uno dei due motori deve azionarsi un segnale di allarme ed il blocco della porta in posizione aperta
  • deve essere presente un sistema di apertura manuale facilmente identificabile e accessibile
  • in caso di mancanza di energia la porta deve aprirsi e mantenersi in posizione aperta
  • i lavoratori ed il pubblico debbono essere informati circa la posizione del dispositivo di apertura manuale e della modalità di azionamento.

In caso contrario le porte scorrevoli non sono computabili nell’ambito delle vie e delle uscita di emergenza, che dovranno comunque essere garantite in via prioritaria mediante altre vie ed uscite complementari.

 

Nella pagina download è possibile scaricare il testo integrale delle due circolari.

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