Category : Normativa nazionale

SICUREZZA SUL LAVORO News Normativa nazionale

DAL 12 OTTOBRE 2017 OBBLIGO DI COMUNCAZIONE ALL’INAIL DEGLI INFORTUNI CON 1 GIORNO DI PROGNOSI

Dal 12 ottobre 2017 è entrato in vigore il nuovo obbligo di comunicazione all’INAIL di tutti gli infortuni con prognosi di almeno 1 giorno lavorativo,  anziché tre come era in precedenza.

 

La comunicazione deve avvenire entro 48 ore dal ricevimento del certificato medico (circolare Inail n. 42 del 12 ottobre 2017) secondo la procedura informatizzata sul sito dell’INAIL.

 

Maggiori e dettagliate informazioni sono reperibili al seguente indirizzo:

https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/news-ed-eventi/news/news-comunicazione-infortuni-registro-esposizione.html&tipo=news

 

Si rammenta che non è più obbligatoria dal 23 dicembre 2015 la registrazione degli infortuni sul registro infortuni nonché l’istituzione e la tenuta dello stesso registro.

Il vecchio registro, in caso di attività avviate prima del 23 dicembre 2015, dovrà comunque essere conservato per eventuali controlli sino al 23 dicembre 2019.

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IL D. LGS 271/99 SULLA SICUREZZA PER I LAVORATORI IN MARE SI APPLICA ANCHE PER LE IMBARCAZIONI DA DIPORTO IMPIEGATE PER SCOPI COMMERCIALI

diving-sito

Sono pervenute allo scrivente, nelle ultime settimane, diverse richieste di chiarimento in merito all’applicabilità del D. Lgs 271/99 (che regolamenta la sicurezza dei lavoratori marittimi a bordo nelle navi)  e del D. Lgs 81/08 da parte di operatori del settore turistico (diving center, imbarcazioni addette alle escursioni marittime, ecc.).

Si premette che è parere dello scrivente, dall’analisi della normativa, quanto segue.

Nel momento in cui l’unità da diporto è utilizzata per fini commerciali diviene soggetta agli obblighi del D. Lgs 271/99.

Ciò in virtù di:

  • Art. 1 del D. Lgs 271/99 che specifica che il decreto ha lo scopo di adeguare la normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori … omissis … su tutte le navi o unità individuate all’art. 2 del decreto stesso;
  • art. 2 del D. Lgs 271/99 che specifica che il decreto si applica ai lavoratori imbarcati a bordo di tutte le navi o unità mercantili, nuove od esistenti, adibite alla navigazione marittima ed alla pesca … omissis…
  • definizione di nave ex art. 3 D. Lgs 271/99: ” nave: qualsiasi costruzione adibita per fini commerciali, al trasporto marittimo di merci o passeggeri … omissis”
  • definizione di uso commerciale di unità da diporto ex art. 2 D. Lgs 171/2005 (codice delle navigazione da diporto).
    Un’unità da diporto è utilizzata a fini commerciali quando:

    • è oggetto di contratti di locazione o di noleggio;
    • è utilizzata per l’insegnamento professionale della navigazione da diporto;
    • è utilizzata da centri di immersione e di addestramento subacqueo come unità di appoggio per i praticanti immersioni subacquee a scopo sportivo o ricreativo.

Pertanto in particolare per i diving center ma anche per chi noleggia le imbarcazioni (senza guida sub) per condurre subacquei ai luoghi di immersione:

  • per le attività a terra, nel momento in cui sono presenti lavoratori o ad essi equiparati (lavoratori subordinati, non per forza dipendenti o remunerati,  o soci lavoratori) vigono le disposizioni del D. Lgs 81/08;
  • per le attività in mare con unità da diporto  vigono le disposizioni del D. Lgs 271/99.

A corroborare tale interpretazione anche il resoconto di un incontro tra l’Associazione Marittimi dell’Argentario e rappresentanti della Capitaneria di Porto e della ASL n.9 toscana avvenuto di recente e che è riassunto alla seguente pagina. Pur non essendo una interpretazione ufficiale firmata  né essendoci alcun verbale sottoscritto dell’incontro,  è comunque indicativo dell’interpretazione delle istituzioni preposte alle verifiche in materia di sicurezza a terra e in mare.

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Documentazione News Normativa nazionale

ABOLIZIONE REGISTRO INFORTUNI

Dal 23 dicembre 2015 non vige più l’obbligo per le imprese di tenuta del registro infortuni e conseguentemente dell’annotazione sullo stesso degli infortuni occorsi in azienda.

Si rammenta che tale obbligo risaliva agli anni ’50 del secolo scorso.

Permane comunque l’obbligo di comunicazione telematica all’INAIL degli infortuni che comportano assenze superiori ai 3 giorni e permane la relativa sanzione in caso di inadempimento.

Rimane invece in sospeso il previsto obbligo di comunicazione degli infortuni  che comportino assenze superiori ad 1 giorno fino ad implementazione del Sistema Informativo Nazione della Prevenzione.

Altre semplificazioni in merito alla denuncia degli infortuni avranno decorrezza a marzo 2016 e se ne darà notizia al momento della effettiva entrata in vigore.

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MODIFICHE AL D. LGS 81/08 – CONTRATTI DI SOMMINISTRAZIONE: GLI ONERI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE A CARICO DEL SOMMINISTRATORE

L’abrogazione del comma 5 dell’art. 3 del D. Lgs 81/08 ha di fatto sollevato il datore di lavoro che utilizza  personale non assunto direttamente, ma dipendente dal somministratore (agenzia autorizzata), dagli obblighi di prevenzione e protezione per il personale operante in contratto di somministrazione.

Diviene pertanto interamente a carico dell’agenzia autorizzata, di cui il lavoratore è dipendente, e non più a carico dell’azienda utilizzatrice, l’attuazione di quanto previsto dal D. Lgs 81/08. Tra i principali obblighi, che sono trasferiti a carico dell’agenzia, si rammentano, a solo titolo di esempio, non esaustivo:

  • la valutazione dei rischi e la redazione del DVR;
  • l’informazione, la formazione e l’addestramento in funzione della mansione;
  • la sorveglianza sanitaria.
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Primo Soccorso Medicina del lavoro News Sicurezza sul lavoro Normativa nazionale Prevenzione incendi

INASPRITE LE SANZIONI PER INADEMPIENZE IN AMBITO FORMAZIONE E SORVEGLIANZA SANITARIA

Il D. Lgs 151/2015 ha modificato il D. Lgs 81/08 inasprendo le sanzioni per le seguenti violazioni:

  • mancato invio dei lavoratori a sorveglianza sanitaria entro le scadenze e mancata richiesta al medico competente di osservanza degli obblighi previsti a suo carico (rif. D. Lgs 81/08 art. 18 c.1, lett. g);
  • mancata invio a formazione o aggiornamento periodico dei lavoratori, dei preposti, dei dirigenti, degli addetti a prevenzione incendi, primo soccorso, gestione delle emergenze e del rappresentate dei lavoratori per la sicurezza (rif. art. 37 c. 1, c. 7, c. 9).

 

Qualora la violazione sia riferita:

  • a più di 5 lavoratori gli importi sono raddoppiati
  • a più di 10 lavoratori gli importi sono triplicati

 

 

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Sentenza di corte di cassazione ribadisce il compito di “alta vigilanza” del CSE e non di puntule vigilanza momento per momento

La sentenza della corte di cassazione n. 41820 del 19 ottobre 2015, ribadisce che il coordinatore in fase di esecuzione ha un compito di “alta vigilanza”, ossia di supervisione generale e non di vigilanza puntale, momento per momento, di ciò che accade in cantiere. Viene infatti giustamente sottolineato che la vigilanza puntuale è compito di altre figure operative attinenti le imprese esecutrici i lavori: datori di lavoro, dirigenti, preposti.

Il testo di tale importante sentenza è scaricabile alla pagina downolad.

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Modiche al D. Lgs 81/08 – Datore di lavoro addetto a prevenzione incendi e primo soccorso

Il D. Lgs 14/09/2015 n .151 ha modificato l’art. 34 del D. Lgs 81/08.

Precedentemente il datore di lavoro, nel caso in cui l’azienda avesse avuto più di 5 addetti, non poteva svolgere il ruolo di addetto alla prevenzione incendi o di addetto al primo soccorso.  Con la modifica intervenuta il datore di lavoro di qualsiasi azienda, indipendentemente dal numero di addetti, può essere tra gli addetti alla prevenzione incedi e al primo soccorso, fatti salvi gli obblighi vigenti anche per lui di formazione e addestramento previsti.

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Home News Sicurezza sul lavoro Normativa nazionale Formazione

La mancata collaborazione con gli Organismi Paritetici in materia di formazione non è sanzionabile

Con nota del 08 giugno 2015 il Ministero del Lavoro ha chiarito che la formazione dei lavoratori, pur se avvenuta senza la prescritta collaborazione degli Organismi Paritetici, non è sanzionabile in quanto ciò non costituisce giustificazione per contestare l’inadeguatezza e l’insufficienza della formazione stessa, poiché riguardante aspetti meramente formali.

Lo scrivente, preso atto della nota, e condividendo in toto il punto di vista del Ministero del Lavoro, evidenzia che, in caso di mancanza di collaborazione può comunque, giustificatamente,

per altri motivi, essere contestata l’inadeguatezza della formazione, se rilevabile sostanzialmente in corso di accertamento da parte degli organi di vigilanza.

Per contro, l’aver ottemperato alla richiesta di collaborazione con gli Organismi Paritietici, dovrebbe assicurare la conformità della formazione in termini di adeguatezza e sufficienza, qualora gli stessi OOPP non abbiano mosso rilievi.

Il consiglio è pertanto di rispettare le richieste di legge e di continuare  a richiedere la collaborazione agli OOPP.

Per scaricare la nota del ministero vai alla pagina download.

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Oltre 6000 cancellazione attuate dal registro nazionale dei medici competenti

Cancellazione attuate dal registro nazionale dei medici competenti per i medici che non hanno inviato attestazione di avvenuto aggiornamento professionale (crediti ECM previsti dall’art.38 comma 3 D. Lgs 81/08).

I datori di lavoro sono tenuti a verificare se il loro Medico Competente è nell’elenco.
L’elenco è consultabile al seguente indirizzo:
http://www.salute.gov.it/MediciCompetenti…/ricercaMedici.jsp

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I modelli semplificati per la stesura dei PSC, POS, PSS e FO.

CantiereCon decreto interministeriale (Lavoro e Politiche Sociali, Salute, Infrastrutture e Trasporti) datato 09/09/2014 sono stati pubblicati i modelli di Piano di sicurezza e coordinamento (PSC), Piano operativo di sicurezza (POS), Piano sostitutivo di sicurezza (PSS) e Fascicolo dell’opera (FO) che possono essere utilizzati per la stesura degli stessi in relazione ai cantieri in cui è applicabile il Titolo IV del D. Lgs 81/08. L’adozione di tali modelli non è obbligatoria conseguentemente il singolo soggetto responsabile della redazione verificherà se ritenere opportuno o meno l’adozione dei modelli, che costituiscono comunque un utile riferimento.

Il decreto, con i relativi modelli in allegati, è scaricabile alla pagina download.

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