Category : Sicurezza sul lavoro

FORMAZIONE E CORSI News Sicurezza sul lavoro

CORSO PER ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO EX DM 388/2003

Due giornate di corsi abilitanti per addetti al primo soccorso di aziende classificate di cat. A (16 ore), B e C (12 ore) con addestramento su manichino ed esame finale.

Rilascio di attestato conforme a DM 388/2003.

Calendario e orario incontri:

  • giovedì 28 aprile 2016 dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00
  • venerdì 29 aprile 2016 dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00

Luogo di svolgimento: Roma (zona Villa Torlonia)

Per informazioni e prenotazioni: info@guerraservizi.com – 335.32.66.21

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DALLA REGIONE PIEMONTE UNA PROCEDURA PER GLI ACCERTAMENTI SUI CORSI DI FORMAZIONE

La Regione Piemonte ha approvato e pubblicato (febbraio 2016) le procedure per l’accertamento degli adempimenti relativi alla formazione alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il documento è stato concepito per essere un supporto all’attività di vigilanza dei Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPreSAL) delle ASL piemontesi. Al suo interno sono presenti dei chiari schemi riassuntivi sulle caratteristiche che devono soddisfare i vari corsi.

Chiunque può verificare le caratteristiche e le modalità dei corsi ed è indubbiamente una utilissima linea guida per datori di lavoro, RSPP, ASPP e consulenti in materia di sicurezza.

Alla pagina download è possibile scaricare il testo originale delle procedure all’interno delle quali sono gli schemi guida per identificare le caratteristiche dei vari corsi.

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Primo Soccorso Medicina del lavoro News Sicurezza sul lavoro Normativa nazionale Prevenzione incendi

INASPRITE LE SANZIONI PER INADEMPIENZE IN AMBITO FORMAZIONE E SORVEGLIANZA SANITARIA

Il D. Lgs 151/2015 ha modificato il D. Lgs 81/08 inasprendo le sanzioni per le seguenti violazioni:

  • mancato invio dei lavoratori a sorveglianza sanitaria entro le scadenze e mancata richiesta al medico competente di osservanza degli obblighi previsti a suo carico (rif. D. Lgs 81/08 art. 18 c.1, lett. g);
  • mancata invio a formazione o aggiornamento periodico dei lavoratori, dei preposti, dei dirigenti, degli addetti a prevenzione incendi, primo soccorso, gestione delle emergenze e del rappresentate dei lavoratori per la sicurezza (rif. art. 37 c. 1, c. 7, c. 9).

 

Qualora la violazione sia riferita:

  • a più di 5 lavoratori gli importi sono raddoppiati
  • a più di 10 lavoratori gli importi sono triplicati

 

 

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Corso per imparare a misurare rumore e vibrazioni nei luoghi di lavoro a Roma il 10/11/2015

Il prossimo 10 novembre 2015 si terrà a Roma, presso la sede di Informa, in via dell’Acqua Traversa n. 187, un corso per acquisire le tecniche per la corretta esecuzione delle misure di rumore e vibrazioni finalizzate alla valutazione dei rischi specifici secondo le richieste del D. Lgs 81/08.

Il corso, pur analizzando le richieste normative e le norme tecniche di riferimento, avrà un taglio prettamente pratico. Sono previste misurazioni mediante fonometro e vibrometro durante l’uso di attrezzature di lavoro reali e l’elaborazione dei dati mediante software freeware.

La durata è di 8 ore. Il corso è valido come aggiornamento per RSPP/ASPP e coordinatori per la progettazione ed esecuzione (D. Lgs 81/08). Inoltre il corso rilascia crediti formativi CNI, CNPI e CNAPPC.

Docente: Ing. Andrea Guerra

Per maggiori dettagli e informazioni clicca qui.

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La mancata collaborazione con gli Organismi Paritetici in materia di formazione non è sanzionabile

Con nota del 08 giugno 2015 il Ministero del Lavoro ha chiarito che la formazione dei lavoratori, pur se avvenuta senza la prescritta collaborazione degli Organismi Paritetici, non è sanzionabile in quanto ciò non costituisce giustificazione per contestare l’inadeguatezza e l’insufficienza della formazione stessa, poiché riguardante aspetti meramente formali.

Lo scrivente, preso atto della nota, e condividendo in toto il punto di vista del Ministero del Lavoro, evidenzia che, in caso di mancanza di collaborazione può comunque, giustificatamente,

per altri motivi, essere contestata l’inadeguatezza della formazione, se rilevabile sostanzialmente in corso di accertamento da parte degli organi di vigilanza.

Per contro, l’aver ottemperato alla richiesta di collaborazione con gli Organismi Paritietici, dovrebbe assicurare la conformità della formazione in termini di adeguatezza e sufficienza, qualora gli stessi OOPP non abbiano mosso rilievi.

Il consiglio è pertanto di rispettare le richieste di legge e di continuare  a richiedere la collaborazione agli OOPP.

Per scaricare la nota del ministero vai alla pagina download.

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Due sessioni di formazione e certificazione per diventare “Certified ISO 31000 Risk Management Professional”

Il corso consente ai partecipanti di diventare Certified ISO 31000 Risk Management Professional (Foundations Level). Il training e l’esame sono basati sullo standard ISO 31000 sul Risk Management disegnato per e utilizzabile da qualsiasi tipo di organizzazione di qualunque dimensione o settore.

Attraverso questo corso intensivo di 2 giornate, i partecipanti sviluppano le competenze sui fondamentali dello standard ISO 31000 sul Risk Management. Grazie ai contenuti oggetto del corso, gli esercizi pratici e le domande di prova che testano la progressiva comprensione, i partecipanti acquisiscono le conoscenze e le competenze richieste per superare il rigoroso esame di certificazione. I partecipanti diventano in questo modo familiari con il vocabolario, i principi, il framework e il processo di risk management così come proposti dallo standard ISO 31000.

Durante il corso sarà presentato lo standard ISO 31000:2009 “Risk Management Principles and Guidelines”, insieme alle ulteriori componenti rappresentate dalla ISO Guide 73:2009 e lo IEC/ISO 30010:2009 “Risk Assessment Techniques”.

Di seguito i dettagli delle sessioni previste:
Data di svolgimento: 18-19 giugno 2015 e 25-26 Novembre 2015 (2 giorni)
Luogo: Milano, Piazza Castello 26
Lingua: Italiano
Trainer:  Stefano Barlini, CT31000 (session, training materials, powerpoint and examination in Italian)
Costo: 2,000 € (+IVA) incluso esame e certificazione.

Sconto : 250 € per pagamenti completati prima del 18.05.2015.

Per ulteriori informazioni, brochure e per la registrazione:  clicca qui.

Contatti :Reach Crowe Horwath

  • tel.: +39 02 45391500
  • email: relazioniesterne@crowehorwath-as.it

Per chi si registra riportando il codice aallxg10b , che attesta la provenienza dal presente sito web – Studio Ing. Andrea Guerra – , è riconosciuto uno sconto del 10%.

Per ulteriori  informazioni sulla ISO 310000, recepita in Italia dall’UNI come norma UNI ISO 31000:2010, clicca qui.

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Seminario: “Il rischio di caduta dall’alto: aspetti tecnico-progettuali e risvolti sociali”.

Venerdì 16 maggio 2014, alle ore 09:00, presso la Sala Grande del Chiostro della Facoltà di Ingegneria della Sapienza, in Via Eudossiana 18, Roma, si terrà il seminario “Il rischio di caduta dall’alto: aspetti tecnico-progettuali e risvolti sociali”.

Organizzatori: Università deragli Studi di Roma “La Sapienza”, l’INAIL, l’INPS e il CNIM.

La partecipazione è a titolo gratuito con prenotazione obbligatoria.

Per informazioni contattare ilCopia di IMG_1336 2 CNIM
Via Barberini, 68 – 00187 Roma

tel. 06.47.45.340 – 06.42.010.534

email: ufficio.stampa@cnim.it
www.cnim.it

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Formazione addetti alla posa di segnaletica stradale

Cantiere 1Il 20/04/2014 scadrà il termine per adempiere alla formazione del personale addetto alla apposizione, mantenimento o rimozione di segnaletica di delimitazione e di segnalazione di attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare. Tale obbligo, introdotto dal DM 04/03/2013 prevede che gli operatori ed i preposti frequentino dei corsi di formazione di durata pari a 8 e a 12 ore, di cui almeno 4 dedicate ad addestramento pratico. Gli schemi di delimitazione delle sedi stradali e delle pertinenze sono quelli definiti nel DM 10/07/2002, che tuttavia ha trovato non sempre piena applicazione, come è facile constatare nelle nostre strade. Il problema della sicurezza degli addetti a lavori in presenza di traffico veicolare, ma anche della sicurezza degli utenti della strada ha rilevanza assoluta, considerando che dai dati INAIL (anno 2012), circa l’11% degli infortuni totali avviene con mezzi di trasporto mentre riferendosi a quelli con esito mortale denunciati circa il 40% degli infortuni mortali è legato ai mezzi di trasporto (in occasione di lavoro ed in itinere).

Il decreto prevede

  • dotazione specifica per le squadre di intervento
  • specifiche modalità di intervento e regolamentazione del traffico
  • modalità di sosta, di fermata e manovra dei veicoli
  • la gestione di situazioni di emergenza
  • modalità di posa e rimozione della segnaletica

nonché

  • specifici soggetti formatori (enti proprietari e società concessionarie di di strade e autostrade, Regioni e Province autonome di TN e BZ, Min. Lavoro, INAIL, associazioni sindacali di datori di lavoro e di lavoratori, organismi paritetici dell’edilizia e ingegneria civile, scuole edili, Ministero Interno, soggetti formatori accreditati presso le Regioni secondo i rispettivi modelli di accreditamento)
  • specifiche caratteristiche dei docenti sia per la parte teorica che per la parte pratica
  • esercitazione in siti che consentano di ricreare condizioni operative simili  quelle riscontrabili sui luoghi di lavoro
  • rinnovo della formazione di durata minima 3 ore ogni 4 anni
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Circolare del Ministero del Lavoro: chiarimenti su formazione sicurezza addetti ad attrezzature particolari

Con la circolare n. 21 del 10/06/2013 il Ministero del Lavoro fornisce alcuni chiarimenti in merito all’applicazione dell’Accordo Stato Regioni n. 53 del  22/02/2012.

In sintesi è chiarito che:

  1. i corsi di aggiornamento possono essere svolti anche da 1 solo docente
  2. il modulo giuridico normativo (da 1 ora) deve essere frequentato una sola volta per i seguenti gruppi di attrezzature
    1. PLE
    2. gru per autocarro, gru a torre, carrelli elevatori con conducente a bordo, gru mobili
    3. trattori agricoli e forestali, escavatori, pale caricatrici frontali, terne e autoribaltabili a cingoli
    4. pompe per calcestruzzo
  3. la durata dell’abilitazione è quinquennale e per il mantenimento deve essere svolto l’aggiornamento con periodicità almeno quinquennale
  4. le attrezzature di cui all’art. 73, comma 5 del D. Lgs 81 per le quali è richiesta una specifica abilitazione sono esclusivamente quelle elencate nell’accordo del 22/02/2013 e l’elenco non è ampliabile per analogia, dovendosi intendere esaustivo
  5. la decorrenza della validità della formazione pregressa è da intendersi per frequentazione di corsi:
    1. prefettamente conformi all’accordo  Stato Regioni (per durata, moduli e verifica di apprendimento finale): quinquennale dalla data di entrata in vigore dell’accordo
    2. di durata inferiore a quella indicata nell’accordo ma con un modulo teorico, un modulo pratico ed una verifica di apprendimento: quinquennale dalla data del corso di aggiornamento
    3. di qualsiasi durata e senza verifica di apprendimento: quinquennale dalla data di verifica di apprendimento
  6. la documentazione dei corsi svolti prima dell’entrata in vigore dell’accordo (registro con elenco partecipanti e dei docenti e relative  firme, orari di lezione ed esiti di valutazione teorica e pratica), ai fini del riconoscimento della formazione pregressa, ha natura esemplificativa e non tassativa [intendendosi che anche in mancanza di aderenza alle richieste del punto 9.2 dell’accordo i corsi pregressi possono essere ritenuti validi – n.d.r]
  7. circa la formazione di lavoratori che usano attrezzature con caratteristiche costruttive/funzionali diverse da quelle espressamente previste per le attrezzature definite ai vari allegati (da III a X – PLE, gru, carrelli elevatori, trattori, escavatori, pale caricatrici, terne, autoribaltabili a cingoli, pompe cls) è comunque necessario che il lavoratore sia in possesso di abilitazione per almeno una delle suddette attrezzature (con riferimento allo specifico allegato)
  8. circa le caratteristiche dei docenti, in merito all’esperienza documentata nel settore della formazione e nel settore della prevenzione, per i moduli giuridico e tecnico si deve intendere il conteporaneo soddisfacimento dei due requisiti e non in senso alternativo. Per la docenza nei moduli pratici è invece rischista l’esperienza professionale pratica documentata nelle tecnoiche dell’utilizzazione. Il docente può essere unico sia per il modulo giuridico – tecnico che pratico se in possesso dei requisiti.
  9. viene specificato che per le prove  pratiche su gru a torre di diverse tipologie (a rotazione in basso e a rotazione in alto), ma con validità estesa anche ad altre macchine previste in differenti tipologie  (PLE, carrelli elevatori, escavatori, pale caricatrici frontali, terne e autoribaltabili a cingoli), in un’ottica di semplificazione, le prove complessive sono almeno 3 in totale anziché 2 per ogni differente tipo di attrezzature
  10. nel caso di uso di carrelli elevatori con accessori che modifichino l’attrezzatura facendola corrispondere ad altra  attrezzature [quali quelle definite nelle lettere da a) ad h) dell’allegato A] ossia trasformandola di fatto in PLE, gru di vario tipo, carrelli con conducente a bordo, trattore agricolo o forestale, macchina movimento terra o pompa per cls, allora il conducente deve acquisire l’abilitazione per la corrispondente macchina in cui il carrello è trasformato
  11. circa le semplificazioni riguardanti gli obblighi di formazione per i lavoratori del settore agricolo, queste valgono solo se i lavoratori svolgono attività ricomprese tra quelle riportate all’art. 2135 del codice civile e quindi: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali. Per coltivazione del fondo, per selvicoltura e per allevamento di animali si intendono le attività dirette alla cura e allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale, che utilizzano o possono utilizzare il fondo, il bosco o le acque dolci, salmastre o marine oltre alle attività connesse e dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall’allevamento di animali, nonché le attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l’utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell’azienda normalmente impiegate nell’attività agricola esercitata, ivi comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ovvero di ricezione ed ospitalità come definite dalla legge
  12. secondo l’art. 72 del D. Lgs 81/08 al noleggiatore o concedente in uso attrezzature senza operatore è richiesto per legge di acquisire una dichiarazione del datore di lavoro a cui è fornita l’attrezzatura riportante l’indicazione dei lavoratori incaricati dell’uso e che i lavoratori siano in possesso dell’abilitazione. La circolare specifica che tale dichiarazione deve contenere che i lavoratori sono statiformati concordemente alle disposizioni del titolo III del D. Lgs n. 81/08 e s.m.i. e” , ove si tratti di attrezzature di cui all’accordo del 22.02.12. che siano “in possesso della specifica abilitazione“.
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La formazione per gli addetti ad attrezzature particolari

L’accordo n.53/CSR datato 22/02/2012 della Conferenza Stato Regioni e Provincie Autonome, pubblicato sulla G.U. S.G. n. 60 del 12/03/2012, individua una serie di attrezzature particolari per cui è prevista una formazione ed un addestramento specifico,  i percorsi formativi, le modalità di tenuta dei corsi e delle verifiche di apprendimento ed i soggetti che possono erogare tali corsi. E’ altresì individuata la modalità di aggiornamento periodico quinquennale previsto di durata minima 4 ore.

L’accordo prevede un percorso formativo differenziato a seconda delle attrezzature, con moduli tecnici e pratici di durata variabile a seconda dell’attrezzatura [PLE, vari tipi di gru , vari tipi di carrelli elevatori , trattori, escavatori, pale caricatrici, terne, autoribaltabili, pompe per cls) .

E’ prevista una semplificazione per i lavoratori del settore agricolo, per i quali, se è documentata un’esperienza di almeno 2 anni alla data di entrata in vigore dell’accordo (12/03/2013), è sufficiente il solo aggiornamento della formazione della durata minima di 4 ore da attuare entro 5 anni dalla pubblicazione dell’accordo (entro  il 12/03/2017).

Alla pagina download viene reso disponibile il testo dell’accordo e uno schema sintetico semplificato che permette di individuare prontamente, a seconda della attrezzatura, la durata dei corsi nonché una sintesi degli adempimenti per il riconoscimento della formazione pregressa effettuata prima del 12/03/2013.

 

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