Radiazioni ottiche artificiali

 Il D. Lgs 81/07 prescrive l’obbligo di protezione dei lavoratori contro i rischi di esposizione alla R.O.A.

Cosa sono le R.O.A.? Sono le radiazioni elettromagnetiche di lunghezza d’onda comprese tra i 100 nm e 1 mm, a loro volta suddivise in ultraviolette (100 nm – 400 nm), visibili (380 mm – 780 nm) e infrarosse (780 nm – 1 mm). Tra queste in particolare spiccano le radiazioni laser (luce coerente).

cutis

Quali effetti possono causare? Danni alla cute (eritemi, accelerato invecchiamento cutaneo, tumori) e danni alla vista/occhi (fotocheratiti, fotocongiuntiviti, cataratta, bruciatura della cornea)

Quali attività possono esporre a tali rischi? A titolo esemplificativo:

  • saldatura
  • esposizione a luce ultravioletta di lampade termiche per sterilizzazione
  • uso lampade e sistemi LED per fototerapia (es. trattamento ittero) , lampade per fotoindurimento polimeri
  • lavoro presso fonderie ed altiforni (metalli e vetro fuso)
  • uso di riscaldatori radiativi a lampade
  • uso di apparecchiature laser
  • altro

colata

Cosa è necessario fare? Valutare se la sorgente in uso in azienda (anche da dati tecnici della stessa) può esporre a rischio e, nel dubbio o in caso di possibile superamento dei limiti, calcolare o misurare i livelli di esposizione nel corso dell’attività lavorativa, al fine di confrontarli con i limiti di esposizione specificati nel D. Lgs 81/08.

Come si effettua la misura? Lo studio ing. Guerra si rende disponibile per l’esecuzione di misure con uno specifico strumento portatile (fotoradiometro) che viene puntato verso la sorgente di R.O.A. incoerenti. I dati vengono elaborati dal software ed è possibile verificare, in funzione della geometria delle sorgente e della distanza operatore-sorgente, se vi è potenziale superamento del limite. A seguito di tali misure vengono fornite indicazioni circa le misure da attuare in accordo alle disposizione di legge.

Fotoradiometro HD 2402 in misura

Fotoradiometro HD 2402 in misura